GINNASTICA POSTURALE SENSORIALE

Ginnastica Posturale Sensoriale

La G.P.S. nasce da un’intuizione, supportata da una serie di ricerche scientifiche, dell’esistenza di una relazione tra plasticità connettivale  (un sistema vivo, reattivo, malleabile, in grado di specializzarsi), che utilizza un linguaggio fatto di trazioni/compressioni e una plasticità neuronale (la capacità del sistema nervoso di modificare l’intensità delle relazioni inter-neuronali sinaptiche, di instaurarne di nuove e di eliminarne alcune) che utilizza l’analisi percettiva degli stimoli sensoriali. Questo metodo, che ha come obiettivo il miglioramento della postura e il ripristino dei fisiologici rapporti psico-mio-fasciali, utilizza l’Allungamento Globale Organizzato (A.G.O.).  E’ una ginnastica di allungamento controllato, dove la persona vive consapevolmente l’esperienza motoria, prestando massima attenzione agli stimoli sensoriali provenienti dal corpo, al fine di sviluppare la capacità di regolazione del movimento sapendo gestire in modo attivo, le tensioni muscolari cui è sottoposto. La G.P.S. può avere sia una funzione preventiva, sia una funzione curativa che di riequilibrio neuro-muscolare. La sua azione influenza in modo primario anche la meccanica respiratoria, fondamentale nel poter mantenere l’attenzione focalizzata sul proprio corpo e regolare le tensioni. Negli ultimi anni, nello sport, soprattutto a livello agonistico, c’è stato un cambiamento epocale della preparazione fisica, dovuta ad una maggiore velocità (intensità) dei gesti motori durante le gare. Conseguentemente, molti atleti per raggiungere una maggiore performance, vengono sottoposti ad allenamenti eccessivamente intensi, a volte senza rispettare i normali processi di recupero fisiologico (processi riparativi). Molto spesso, questo lavoro porta ad un indebolimento dell’intero sistema muscolo-osteo-articolare e un sovraccarico psicologico, che ha come conseguenza un aumento dell’incidenza degli infortuni.  Il professionista sottoposto a stimoli intensi, crea nel tempo degli adattamenti psico-fisici che da una parte favoriscono il miglioramento della prestazione e dall’altra creano il terreno fertile a possibili lesioni. Due facce della stessa medaglia che proprio per questo richiedono un bilanciamento posturale compensativo da inserire nella routine allenante.  Nella ginnastica posturale sensoriale, l’accento viene dato anche alla potenza della mente nel vivere interiormente e consapevolmente l’esperienza motoria e mantenerla nella memoria a lungo termine.   La GPS resetta il nostro sistema corporeo attraverso una riprogrammazione dell’informazione che si è alterata nel corso del tempo, ristabilendo l’equilibrio dei  messaggi in entrata (input) e in uscita (output) del nostro sistema centrale di controllo motorio (SNC). Alla fine, si potrebbe terminare la seduta con una parte di training autogeno per stabilire una intensa connessione interiore capace di attuare il massimo rilassamento psico-fisico. 

Il Metodo

Ideatore del metodo Dott. Massimo Alfieri

Laurea in Psicologia Clinica e della Riabilitazione

Laurea in Scienze Motorie

Massofisioterapista

Corso di specializzazione in Chinesiologia

Specializzazione Metodo Rovatti trattamento scoliosi.

Preparatore Fisico Internazionale Certified Strength & Conditioning Specialist NSCA ITALIAPersonal Trainer Master FIPE CONI

Maestro di Pesistica FIPE CONI (Corso alta specializzazione sulla forza)

Mezieresista  internazionale.

Referente scientifico per l’US Acli.

Docente di biomeccanica facoltà di Fisioterapia Uniostrava.

Curatore della rubrica “Benessere” per “Il Finanziere”, rivista mensile della Guardia di Finanza dal 2011.

COS'E' IL GPS?

La G.P.S. è un metodo rivoluzionario di ginnastica posturale che ha come obiettivo il miglioramento della postura e il ripristino dei fisiologici rapporti psico-mio-fasciali, utilizza l’Allungamento Globale Organizzato (A.G.O.).

Nasce da un’intuizione, supportata da una serie di ricerche scientifiche, dell’esistenza di una relazione tra plasticità connettivale (un sistema vivo, reattivo, malleabile, in grado di specializzarsi), che utilizza un linguaggio fatto di trazioni/compressioni e una plasticità neuronale (la capacità del sistema nervoso di modificare l’intensità delle relazioni inter-neuronali sinaptiche, di instaurarne di nuove e di eliminarne alcune) che utilizza l’analisi percettiva degli stimoli sensoriali.

La potenza della mente (consapevolezza) nel vivere interiormente l’esperienza motoria e mantenerla nella memoria a lungo termine.E’ un metodo trasversale poiché è utilizzabile sia in ambito preventivo, sia curativo che in presenza di particolari alterazioni morfologiche (dismorfismi e paramorfismi), come scoliosi, anteposizione del capo, ipercifosi, iperlordosi, ginocchia valghe e vare, ecc.. Inoltre è una metodica duttile, ossia somministrabile a tutti, grazie ai sui livelli di difficoltà crescenti.

Il presupposto di base è che il corpo è regolato dal nostro Sistema Nervoso (SN), conseguentemente anche la nostra postura.Diversi studi condividono che il solo lavoro mio-fasciale non è sufficiente a mantenere o eliminare alterazioni del nostro sistema corporeo. Quindi se vogliamo veramente risolvere definitivamente un problema o mantenere una buona efficienza fisica, E’ NECESSARIO sovrascrivere quei programmi  disfunzionali.

SE LA MEMORIA A LUNGO TERMINE NON REGISTRA LE INFORMAZIONI, IL LAVORO FATTO FINO A QUEL MOMENTO E’ DA CONSIDERARSI INUTILE.

L’unico metodo che lega la biomeccanica muscolo-scheletrica, la fisiologia articolare, l’anatomia funzionale agli aspetti PSICO-EMOTIVI legati all’apprendimento/memoria del nuovo engramma motorio  E’ IL METODO G.P.S. – Ginnastica Posturale Sensoriale.

I DOCENTI

Dott. Massimo Alfieri
Dott. Massimo Montecchiani

Dott. in Scienze Motorie

Chinesiologo

Masso-fisioterapista.

Preparatore fisico della nazionale italiana di karate Fijilkam.

Preparatore  Fisico Internazionale Certified Strength & Conditioning Specialist N.S.C.A.  (ITALIA – F.I.P.E.)

Preparatore  Fisico e Terapista della Riabilitazione della Polizia di Stato FF.OO.

Docente  FF.OO. Polizia di Stato

Docente Federale   F.I.P.E.  – F.I.J.L.K.A.M.  – F.P.I.

Docente Nazionale CSEN.

Dott. Gianluca Giacchetti

Laurea in Fisioterapia

Laurea in Sienze Motorie

Osteopata

Specializzato in ginnastica correttiva metodo Rovatti.

Shiatsu practer.

Personal trainer

I CORSI

PROGRAMMA:

⦁ Informazioni generali sul diploma rilasciato

⦁ Come nasce la Ginnastica Posturale Sensoriale “G.P.S.”

Teoria di riferimento “Costruttivismo”

Modello di riferimento “SFERA”

⦁ Cosa si intende con il termine “chinesiologia” e sue applicazioni

⦁ Concetto di postura (fattori condizionanti statici e dinamici)

⦁ Ruolo di condizionamento muscolo-fasciale adattivo

⦁ PARTE TEORICA:

Delle autoposture senso-percettive G.P.S. abbinate alla corretta respirazione da eseguire:

In piedi, 2. In decubito supino, 3. Da seduto, 4. In quadrupedia, 5. In flessione anteriore

⦁ Il ruolo della catena tonico posteriore

⦁ L’importanza del piano di lavoro (OSS)

⦁ La progressione del lavoro (intensità e gradi di difficoltà) in base agli obiettivi da perseguire

⦁ Perché è utile lo stretching?

⦁ Metodi di Stretching (allungamento) a confronto

⦁ Allungamento globale organizzato (A.G.O.) – Metodo GPS

⦁ Le rigidità muscolari, il nemico da gestire

⦁ Emozione e il muscolo diaframma (L’ILLUMINANTE SCOPERTA)

Le diverse tecniche respiratorie a confronto e lavoro respiratorio differenziato

Diaframma è il muscolo/organo più importante

Le funzioni principali del diaframma e respirazione G.P.S.

Connessioni anatomiche-funzionali del diaframma

⦁ Principi del metodo G.P.S.

1° Principio, Attenzione Focalizzata (Enterocezione, Appercezione)

2° Principio, Respirazione Coordinata e Consapevole

3° Principio, Allungamento Globale Organizzato “A.G.O.”

⦁ L’importanza della variabile “TEMPO” per le modificazioni morfo-strutturali

⦁ Componente elastica e plastica del muscolo

 

⦁ Flessibilità Vs Elasticità

⦁ Sistema connettivo e comunicazione meccanica

⦁ L’elasticità muscolo-fasciale è la base per la salute fisica

⦁ Concetto di tensegrità

⦁ Struttura e funzioni del rachide

⦁ Muscoli della statica e della dinamica a confronto

⦁ Esame posturale nei tre piani di osservazione (punti di repere)

Alterazioni morfologiche più comuni e consigli posturali da adottare nelle autoposture GPS:

Ipercifosi/ iperlordosi, 2. Piede piatto/varo, 3.Ginocchia valghe/vare e ginocchia flexum e recurvatum, 4. Verticalizzazione del tratto cervicale 5. Antiversione/retroversione e rotazione del bacino

Valutazione catena tonico posteriore (Forward Bending Test/Sit and Reach Test)

⦁ Riflesso antalgico a priori e a posteriori

⦁ Differenza tra sensibilità e percezione

⦁ La catena tonico posteriore nei disordini morfo-posturali

⦁ Il nuovo concetto di fascia (PLASTICITA FASCIALE)

⦁ Le due prigioni:   

Muscolo-fasciale e Psico-emozionale

⦁ Il ruolo della mente sul corpo (PLASTICITA SINAPTICA)

Importanza del suono e dell’immaginazione nella G.P.S.

⦁ La PNEI e l’importanza delle giuste informazioni psico-mio-fasciali

⦁ Concetti fondamentali di Bioenergetica/Biofisica e la comunicazione cellulare (Memoria cellulare)

⦁ Basi anatomiche e funzionali delle maggiori articolazioni

⦁ Biomeccanica Posturale Essenziale dell’apparato locomotore

Leve di I°, II° e III° genere

Momento di forza

Il baricentro nel sollevamento manuale dei carichi

Influenza della lunghezza del sarcomero sulla forza muscolare

Piano Inclinato, importanza dell’angolo e del piano di lavoro

Esercizi a catena cinetica chiusa e aperta e come utilizzarli

Come cambia la forza peso sulla nostra struttura, sia durante le posture G.P.S., che durante tutti i movimenti/esercizi che eseguiamo durante la giornata

⦁ L’utilità nella prevenzione della salute e nella rieducazione posturale post-infortunio

 

⦁ La difesa organica dopo un trauma (stato di co-contrazione muscolare)

⦁ Patologie sovraccarico dipendenti e le disfunzioni più ricorrenti

⦁ Posture scorrette? Luoghi comuni da sfatare

⦁ Il ruolo del tecnico durante le sedute di G.P.S.

Comunicazione strategica (persuasiva) in ambito posturale

PARTE PRATICA:

Valutazione della postura in ortostatismo (nei tre piani di riferimento)

Principali Test valutativi muscolo-articolari (globali)

Esercitazione sulle diverse modalità respiratorie rispetto all’obiettivo

Respirazione coordinata e consapevole del metodo G.P.S.

Autoposture GPS in decubito supino A.G.O

Autoposture in piedi A.G.O.

Autoposture da seduto A.G.O.

Autoposture in piedi con flessione del tronco A.G.O.

Autoposture in quadrupedia A.G.O.

Struttura della lezione tipo di Autoposture (pratica di gruppo di 50 min)

Maestro Gian Piero Costabile

Per quando mi riguarda nel Dicembre 2020 e Gennaio 2021, decido di partecipare al corso di formazione nazionale per diventare Tecnico di Ginnastica Posturale Sensoriale e di far conoscere nella mia Regione Calabria questo metodo efficace e all’avanguardia. Ho fatto una bellissima esperienza, è stato un grande corso che consiglio a tutti i miei colleghi di Scienze Motorie e Tecnici di Arti Marziali, con docenti  super professionali.

Ringrazio il Dott. Massimo Alfieri e il Dott. Massimo Montecchiani e tutto lo staff di Kinesio Athletic.

arti marziali tradizionali e sportive

Direttore Tecnico Maestro Gian Piero Costabile 6° Dan Fijlkam-Coni

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Palestra Hedonism Fitness & Benessere Via Panebianco, 452 Cosenza

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gianpiero.costabile@hotmail.com